SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A 29,00€!

Elisabetta Curridori, campionessa di triathlon

elisabetta-curridoriElisabetta Curridori è un'affermata campionessa di triathlon. Nata in Sardegna, Elisabetta vive a Villacidro, che è la base per la sua attività da triatleta. Nel 2018 è stata campionessa italiana di duathlon e ora si sta allenando per accedere ai campionati europei di triathlon medio. Abbiamo fatto una chiaccherata con Elisabetta, che ci ha raccontato qualcosa in più del suo magnifico sport e di come riesce ad arrivare a dei risultati così importanti.

Qual è la tua specialità sportiva? Perché è diversa dalle altre e qual è la sua peculiarità?

La mia specialità sportiva è il triathlon. Peculiarità del triathlon è il fatto che si tratta di un unico sport, ma che in realtà comprende 3 discipline da eseguire nella stessa giornata, senza soluzione di continuità. Nel triathlon si gareggia su distanze diverse, a partire da quella sprint (750m nuoto – 20km ciclimo – 5km corsa) fino alla massima distanza del triathlon lungo (3,8km nuoto – 180km ciclismo – 42km corsa). Sono varianti del triathlon il duathlon (corsa-ciclismo-corsa),  l’aquathlon (corsa-nuoto-corsa) ed il triathlon cross nel quale la frazione di ciclismo è “fuori strada”, per cui si utilizza la mountain bike.
Nel mio caso, per le mie caratteristiche, ho preferito specializzarmi nel triathlon di lunga distanza (triathlon medio – 1,9Km nuoto, 90km ciclismo, 21km corsa -  e triathlon lungo).

Da quanto tempo pratichi questo sport e quali sono stati i tuoi traguardi più importanti? Ce li racconti?

Ho iniziato a praticare il triathlon relativamente tardi, nel 2007, a 16 anni. Nelle categorie giovanili, da allieva e junior, il risultato più importante è stato il 4° posto ai campionati italiani di duathlon. Più recenti sono la vittoria al Campionato Italiano di duathlon classico (10km corsa – 40km ciclismo – 5km corsa) e di triathlon medio, entrambi i titoli conseguiti nel 2018. Ancora più speciale è stata la mia prima vittoria in una gara internazionale di triathlon, nel CHALLENGE RICCIONE 2019, seguita, a distanza di 15 giorni, dalla vittoria al CHALLENGE LISBONA.

Quante ore ti alleni al giorno? Come è la tua giornata tipo? Normalmente cosa mangi?

Mediamente mi alleno 3-6 ore al giorno, 20-25 ore a settimana.
Il ritmo della giornata è scandito dal numero e dalla tipologia degli allenamenti, che variano di giorno in giorno in base agli obiettivi ed al periodo. Solitamente mi sveglio alle 7.30 e faccio colazione con bacon, due uova, una fetta di pane ed un bel caffè. Poi alle 9.00 inizio con il primo allenamento della giornata, che interrompo dopo quasi 2 ore per fare uno spuntino con un toast o dello yogurt. Tra le 11 e le 11.30 inizio il secondo allenamento. Per pranzo normalmente cerco sempre di bilanciare le componenti nutrizionali: in base alla mia disponibilità di tempo (spesso non ce n'è abbastanza per sedersi a tavola e fare un pasto come si deve..), scelgo di prepararmi un piatto di riso in bianco con una montagna di parmigiano, oppure un piatto di pasta con le verdure, oppure un'insalata con pollo, noci, mozzarella (o grana) e due fette di pane con olio e sale. Un'alternativa ottima e completa è la pasta proteica e senza glutine Livegreen, nelle sue due varianti Capricci di Piselli, Riso e Spirulina e Penne di Ceci, Riso e Spirulina, che concentrano in un unico alimento tutti i principali nutrienti (carboidrati, proteine, vitamine...).
Quando la giornata di allenamento prevede una sessione lunga in bici (3-5 ore), molto spesso sono costretta a saltare il pranzo. Quindi, durate l’allenamento, il mio spuntino comprende frutta altamente glucidica (es. 1 o 2 banane) e Barrette con Cioccolato e Spirulina di Livegreen, per l’apporto proteico.
Alle 15.00 inizio il terzo allenamento, che si conclude verso le 17.30, momento in cui mi prendo un po' di tempo per me, per un meritato riposo mentale e fisico.
Verso sera mi preparo la cena, che normalmente consiste in carne o pesce, con verdura cotta di stagione oppure un bel minestrone. A volte capita anche che io sia molto stanca e non abbia voglia di cucinare... in quei casi una pizza va benissimo! Poi verso le 22 vado a dormire.

Quanta Spirulina prendi e in che modo?

Assumo la Spirulina durante tutto l’anno. A dire il vero non ho mai fatto caso alla quantità, solitamente una manciata di compresse al giorno (5-6 gr circa), prima di andare a dormire. Inoltre, mangiando anche molti prodotti Livegreen, posso contare in un apporto di Spirulina anche durante i pasti.

La Spirulina ti piace perché...

La Spirulina mi piace perché è un prodotto naturale che racchiude in sé tutto ciò di cui ho bisogno, come donna e atleta di “endurance” in termini di integrazione, ed in particolare proteine e ferro! Infatti, ho iniziato a consumare la Spirulina soprattutto come supplemento di ferro durante tutta la stagione, in alternativa al ferro farmaco. E poi viene dalla mia terra, la Sardegna!

Quale è il ricordo sportivo che ti emoziona ancora adesso?

Il ricordo sportivo che più mi emoziona è la vittoria al CHALLENGE RICCIONE, la mia prima vittoria in una gara internazionale. Ho preso la testa della corsa a 5km dal traguardo, sotto una pioggia torrenziale, correndo la mia migliore mezza maratona della stagione in 1h19’. Gli ultimi 100m prima dell’arrivo sono indimenticabili, un misto tra euforia ed incredulità…ancora oggi mi viene la pelle d’oca al pensiero!

Come è nata la tua passione per questo sport? Quando hai deciso che sarebbe diventata la tua vita?

Nel 2004, Villacidro (il mio paese) ha ospitato la prima edizione dell’XTERRA ITALY, una gara internazionale di triathlon cross. Convinta si trattasse di una gara di moto - ancora non sapevo cosa fosse il triathlon - (ride), incuriosita andai a dare una occhiata. Rimasi letteralmente affascinata da quel mondo di super atleti che sfiniti, alcuni con le ginocchia sbucciate e sporchi di terra, portavano a termine una gara massacrante! Decisi allora che anche io sarei stata una di loro. Tuttavia, solo dopo tanti anni, nel 2018, dopo una parentesi nell’esercito e la laurea in Scienze Motorie, il triathlon è diventato la mia professione.

Hai mai praticato altri sport?

Da bambina giocavo a pallavolo. Contemporaneamente però coltivavo la passione per il nuoto ed il ciclismo anche se non in maniera strutturata. Quando ho scoperto il triathlon è stato facile poi aggiungere la corsa che già praticavo a scuola in occasione dei campionati sportivi studenteschi di corsa campestre. Nel periodo in cui sono stata arruolata nell’Esercito, ho praticato anche il pentathlon militare (Tiro con la carabina - Lancio della bomba di precisione e potenza – percorso ad ostacoli – nuoto ad ostacoli – corsa campestre).

I tuoi prossimi progetti ed obiettivi quali sono? Ci sono delle gare, dei campionati o dei tornei a cui punti prossimamente?

La mia stagione sportiva 2020 partirà a Marzo, in Spagna, con la prima gara del circuito CHALLENGE (circuito di gare internazionali su distanza di triathlon medio e lungo). Ho pianificato 7 gare del circuito sparse qua e là, principalmente in Europa. A fine stagione cercherò di qualificarmi per accedere al Campionato del mondo IRONMAN, che si svolge a Kona (Hawaii) ogni anno ad ottobre. Gareggiare a Kona è il mio più grande sogno!

Ti auguriamo di realizzarlo, campionessa!


Potrebbero interessarti anche...

Marco Lazzaroni, stella del rugby
Marco Lazzaroni, classe 1995, è uno dei più affermati giocatori di rugby della Benetton Rugby Treviso, una delle form...
Leggi ora
Flavia Tartaglini, campionessa di windsurf
Flavia Tartaglini, classe 1985, è campionessa di windsurf. Ha partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 e...
Leggi ora
Elena Cecchini, campionessa di ciclismo su strada
Elena Cecchini, classe 1992, è campionessa italiana di ciclismo su strada e su pista. Atleta del Canyon-SRAM, squadra...
Leggi ora